mercoledì 29 ottobre 2014

Aspettanto Libriamoci... - 1

Ci siamo. Ancora poche ore... 
Nel comunicato stampa che abbiamo diffuso oggi (ringraziamo tutti i media che ci aiutano a diffondere questa iniziativa), abbiamo dato le ultimissime informazioni sull'impegno di domani e dopo domani...


LIBRIAMOCI. GIOVEDI E VENERDI LETTURE AD ALTA VOCE A SCUOLA
SANT'ELPIDIO A MARE NEL CIRCUITO NAZIONALE CON 
L'ASSOCIAZIONE ARCOBALENO
E’ iniziato il conto alla rovescia per le letture ad alta voce nelle scuole di Cascinare (primaria San Giovanni Bosco, classi prima e seconda) e di Castellano (Scuola per l’Infanzia Arcobaleno). 
Grazie all’iniziativa dell’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola, che ha proposto al Dirigente Scolastico dell’Isc epidiense uno specifico progetto di lettura, anche Sant’Elpidio a Mare è entrato a pieno titolo a far parte del circuito nazionale dell’iniziativa “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”. Sono 22 gli eventi proposti dal 29 al 31 ottobre in tutte le Marche in adesione all’iniziativa nazionale che vede scendere in campo scuole, associazioni, istituzioni, biblioteche, fondazioni tutte accomunate dalla comune volontà di fare la propria parte per la diffusione del piacere della lettura. Dei 22 eventi marchigiani, quello proposto a Sant’Elpidio a Mare arriva dall’Associazione Arcobaleno.
I genitori che si sono resi disponibili per vestire i panni di lettori volontari sono Sandro Birilli (Presidente dell’Associazione), Antonio Amico, Daniela Cerquetti, Stefania Ceteroni, Rita Grilli, Sabrina Malvestiti, Piergiacomo Nieddu. Con loro, anche il Sindaco Alessio Terrenzi che ha accettato con entusiasmo la proposta di mettersi a servizio, come lettore, dei cittadini più piccoli. I giorni concordati per portare le letture a scuola sono quelli di domani, giovedì 30 e venerdì 31: il 30 si inizierà con la classe prima della scuola di Cascinare per poi proseguire il 31 con la seconda classe e con le classi di cinquenni dell’infanzia di Castellano.

martedì 28 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci... - 2

Che cosa saremo capaci di far uscire dai libri scelti per Libriamoci? Emozioni, divertimento, suspance, curiosità, allegria? Ce la metteremo tutta. 
Giovedì mattina è quasi arrivato ed il primo appuntamento con le letture ad alta voce nelle scuole, proposte dall'Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola, si sta avvicinando a grandi passi. I bani sono stati tutti scelti ed assegnati, abbiamo cercato di valuare il tempo che impieghiamo a leggere, abbiamo dato conferma alle insegnanti.
Abbiamo anche pensato a delle letture di riserva, nel caso in cui facessimo troppo in fretta. Abbiamo pensato di presentare i personaggi dopo aver fatto un'introduzione che motivi la nostra presenza in classe.

Al termine delle prove, ieri sera, abbiamo anche avuto tempo di confrontarci su una serie di idee che serpeggiano nelle nostre menti: la voglia di fare è tanta... c'è molto entusiasmo ma non vorremmo ridurci ad essere un fuoco di paglia.

Una cosa per volta, una iniziativa per volta... e sarà quel che sarà.

lunedì 27 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci.... - 3

E' iniziato il conto alla rovescia per la nostra prima esperienza di lettori in classe. Questa sera ci saranno le prove e saranno le prove generali visto che, probabilmente, non avremo modo di vederci di nuovo prima del gran giorno. E' la seconda volta che ritroviamo per provare in vista delle letture in classe nell'ambito del progetto Libriamoci e questa volta abbiamo le parti assegnate, dovremmo consolidare ciò che ci siamo detti la volta precedente.

Ci siamo resi conto che non sarà sufficiente leggere.
Eh no, perchè davanti ai bambini non si può andare impreparati ed anche se saremo emozionatissimi dovremo cercare di non darlo a vedere. Perchè poi i bambi, si sa, sono molto acuti e sono capaci di capire subito se il proprio interlocutore merita fiducia ed attenzione oppure no.

Le prove sono importanti: soprattutto tenendo conto che siamo alle prime armi e alla primissima esperienza non possiamo permetterci di improvvisare. Non che non lo si possa fare, ci mancherebbe, non ci sono certo divieti in tal senso. Il punto è che improvvisare potrebbe voler dire iniziare a balbettare, a sudare freddo e a cadere nel panico perdendo così l'attenzione dei bambini conquistata, magari, con tanta fatica. Ecco, dunque, che provare davanti ad altre persone (magari dopo aver letto ad alta voce anche a casa, davanti ad uno specchio per fare anche le giuste espressioni) è importante.

Non dovremo perderci in chiacchiere: perchè poi va a finire che si parla di tutto e di più lasciando solo l'ultima parte della serata per provare... quando si è già a notte fonda, si fa sentire la stanchezza di un'intera giornata di lavoro e si inizia ad avere una certa fretta di andare a letto. 

Dovremo metterci nei panni dei piccoli uditori e pensare a cosa vorremmo sentire (e come) se fossimo noi i bambini in ascolto: 
* non certo un narratore piatto.... che legge senza sentimento e racconta tutto con un unico, piatto, tono di voce;
* non certo qualcuno che si renda eccessivamente ridicolo.... perchè va bene interpretare ma l'esagerazione stroppia;
* non certo qualcuno che sussurri ciò che legge quando ha davanti a se bambini piccoli in numero consistente: i bimbi fanno già fatica a restare attenti ed è facile che si distraggano... tanto più se non si tira fuori la voce.

Dovremo essere capaci di stupirli, meravigliarli, fargli amare i nostri personaggi. Il tutto, affinchè tornino a casa e raccontino con entusiasmo della nostra presenza in classe e non come un fastidio o come una presenza ingombrante.
Ce la faremo?
Quello che è certo è che ce la metteremo tutta!

venerdì 24 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci... L'ALBERO DELLE FIABE. STORIE TENERE

E se ci fosse un albero che non ha foglie ma sui cui rami nascono fiabe? Che bello sarebbe.
Nello scegliere le letture da fare in classe, in occasione dell'iniziativa Libriamoci ci siamo imbattuti proprio in un libro così.
Si tratta del libro L'albero delle fiabe. Storie tenere che ci è stato utile per una storia da proporre ai bambini di prima elementare in modo tale da poterla legare ad un'attività didattica sull'importanza delle vocali. 
Noi abbiamo scelto la storia di un bruco letterino - fa parte di un tipo di bruchi ormai estinti che, sul corpo, hanno scritte delle parole - che nel suo cammino compie dei piccoli gesti destinati a lasciare il segno.
A dirla tutta ci siamo permessi di cambiare un tantino il finale per fare in modo che fosse più adatta allo scopo e speriamo che l'autore non ce ne voglia... 
Si tratta di una piccola correzione che resterà, comunque, tra le mura della classe prima.

L'abbiamo trovata adatta per bambini di sei anni che iniziano ad avere familiarità con le lettere e l'insegnante, con la quale ci siamo confrontati, ha apprezzato la scelta visto che sta parlando ai bambini dell'importanza delle vocali nella costruzione di una parola e poi di una frase.

Oltre alla storia da noi scelta ce ne sono altre che hanno per protagoniste degli animali. 
Sono storie che parlano di amicizia, di buoni sentimenti e sono scritte in modo chiaro e facilmente comprensibile anche dai più piccoli.
I testi sono di Roberto Piumini e non si tratta di storie troppo lunghe. 
Allo stesso tempo non sono nemmeno storie ai minimi termini nel senso che le frasi sono articolate e non vengono troncate dubito dopo un soggetto un verbo e poco più.

Speriamo di poter avere altre occasioni per leggere ai bambini anche le altre storie contenute in questo libro che vorremmo suggerire per la nostra seconda partecipazione al Venerdì del libro.

Abbiamo scelto letture "didattiche" per la prima e la seconda elementare. Per la scuola materna ci siamo sbizzarriti con libri che, comunque, lanciano un messaggio ma non sono collegati propriamente a temi richiesti dagli insegnanti: in prima proponiamo una storiella sulle letterine dell'alfabeto, in seconda una a tema autunnale... Per la scuola per l'infanzia la scelta è stata più libera e ci auguriamo che quello che abbiamo pensato di proporre piaccia alle insegnanti e ai bambini... La prova tra una settimana e... vi sapremo dire!
* Stefania *

giovedì 23 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci... emozioni e soddisfazioni!

E che sarà mai... lo fanno in  tanti! Non sarete mica i primi genitori al mondo che vanno in classe a leggere storie!
E' vero... non siamo i primi e, ce lo auguriamo, non saremo gli ultimi. Perchè, allora, così tanto parlare delle NOSTRE letture ad alta voce nelle scuole, in adesione del progetto Libriamoci?
Bhè, perchè per NOI è la prima volta in assoluto. 
Tranne che per qualcuno, che ha avuto esperienza di lettura come lettore volontario come Stefania o che ha tenuto dei veri e propri laboratori di lettura in biblioteca come Toni, tranne Rita che ha seguito un corso di dizione con un esperto, per gli altri si tratta della primissima volta in assoluto.
Ci spoglieremo tutti dalle vesti di lettori confidenziali per i nostri figli e diventeremo lettori ufficiali di storie a scuola, un ambiente che non ci è poi così familiare come può essere la cameretta di casa nostra o il salotto... 
Avere come uditori non i nostri bambini - quelli che ci ascoltano con sguardo adorante per il solo fatto che siamo le loro mamme ed i loro papà - ma anche altri bambini che magari nemmeno ci conoscono... bhè, è una prova anche per noi.

Ci siamo ritrovati per fare delle prove ed anche quei momenti sono stati importanti per la nostra crescita personale: ci siamo confrontati, abbiamo lanciato delle idee per il futuro (siamo a ridosso del Natale ed abbiamo delle ideuzze in cantiere!) ma ci siamo anche spogliati delle vesti di aulti-tutti-d'un-pezzo per fare le vocine, interpretare personaggi un po' bizzarri e... abbiamo anche riso di noi stessi. 

E' già stata una bella esperienza e siamo certi che lo sarà ancora di più andare in classe e metterci alla prova davanti ad un pubblico vero. 
Chi l'ha detto che gli adulti non si emozionano? 
Che non si lasciano andare alla timidezza? 
Nel leggere, l'altra sera, durante le prove ci siamo emozionati... si si... è proprio così.

Abbiamo scelto tutte le storie che leggeremo nei due giorni nelle scuole: storie diverse, perchè abbiamo anche pensato di calarle nella realtà didattica delle varie classi, soprattutto per quanto riguarda le scuole primarie... ma anche divertenti, leggere e comunque capaci di lanciare un messaggio positivo. 
Di uno di questi libri abbiamo già parlato venerdì scorso e per domani abbiamo in mente un altro suggerimento legato alla nostra esperienza...

E poi sono arrivate anche le prime soddisfazioni... Oltre all'adesione entusiasta del Sindaco, che ha ritenuto molto interessante e meritevole di attenzione la nostra proposta, siamo stati contattati da altri genitori che inizialmente non erano parte del progetto e che siamo contenti di accogliere... anche da lettori volontari che genitori non sono ma che vorrebbero darci una mano per un eventuale prosieguo dell'iniziativa... ed anche una nostra amica, ex insegnante, ci ha fatto i complimenti per l'idea e si è resa disponibile per darci una mano. Sono soddisfazioni... Non che si sia in cerca di complimenti, tra l'altro prima ancora di averla realizzata l'iniziativa, non è questo il discorso... è che avere positivi riscontri non è che un buon viatico lungo il cammino che ci porta a dare nuovi imput alla nostra Associazione a beneficio dei più piccoli.

Tutti elementi che ci stimolano a mettere in cantiere anche altre iniziative... magari ne parleremo in futuro! Ora concentriamoci sulle storie...

martedì 21 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci... il Sindaco ha detto sì!

Il Sindaco ci ha ricevuti nel suo ufficio e ci ha dato la possibilità di presentare il nostro progetto, in adesione all'iniziativa Libriamoci. Nel corso dell'incontro ci ha dato subito disponibilità per partecipare in prima persona come lettore.

Ad incontrare il Sindaco Alessio Terrenzi (a destra nella foto) sono sati il Presidente Sandro Birilli (a sinistra) e Piergiacomo Nieddu (al centro).
“Abbiamo voluto dare un contributo alla diffusione del piacere della lettura mettendoci in gioco in prima persona – ha osservato Birilli – e visto che partner a livello nazionale dell’iniziativa è anche l’Anci, di cui tra l’altro Terrenzi è un rappresentante nel direttivo nazionale, abbiamo chiesto al Sindaco di partecipare con noi in veste di lettore”. 

Il primo cittadino ha raccolto con entusiasmo l’invito "... e farò la mia parte mettendomi a servizio dei più piccoli in veste di lettore", ha detto. 

Per lo svolgimento del progetto sono state individuate le giornate di giovedì 30 e venerdì 31: giovedì 30 si aprirà con la prima classe della primaria di San Giovanni Bosco di Cascinare mentre venerdì si proseguirà con la seconda della Primaria di Cascinare e le classi dell’ultimo anno della Scuola per l’infanzia Arcobaleno di Castellano.

“Si tratta di una proposta che ha tutte le carte in regola per poter crescere nel tempo – ha aggiunto Birilli – e cogliamo al volo l’occasione dell’iniziativa nazionale per mettere anche noi stessi alla prova: se i bambini apprezzeranno, se le insegnanti saranno dello stesso avviso, non è escluso che non si possa ripetere l’esperienza anche con una cadenza periodica a scuola ma anche fuori, in modo da creare dei momenti di aggregazione all’insegna della lettura. Per ora siamo al primo step e intendiamo fare un passo alla volta. Ci stiamo preparando per il 30 e il 31, ieri sera ci siamo ritrovati per provare e… ammettiamo che c’è anche un certo carico di emozione nell’affrontare per la prima volta un’esperienza di questo tipo”.