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venerdì 25 novembre 2016

LA CASA DI NONNA ITALIA

In occasione dell'iniziativa Libriamoci abbiamo proposto agli alunni più grandi una lettura sulla Costituzione. 
Si tratta di "La casa di Nonna Italia", Raffaello Editore, scritto da Paola Valente con illustrazioni di Michele Bizzi.
Seppur consapevoli che qualcosa potrebbe cambiare da qui al 4 dicembre, abbiamo scelto il libro La casa di nonna Italia su indicazione delle insegnanti che, in classe, stavano proponendo proprio un lavoro sulla Costituzione.
Giorgio è un bambino taciturno che, spesso, si trova isolato dal resto della classe.
In un giorno in cui i giochi di sempre sembrano a tutti particolarmente noiosi, il ragazzino invita tutti i suoi amici a trascorrere del tempo a casa di sua nonna.
Si chiama Italia e vive in via Della Costituzione 139.
I bambini sono piuttosto scettici - non sarà di certo divertente andare a trovare una noisa vecchietta, dicono - ma l'invito di Giorgio, a ben guardare, sembra piuttosto allettante.

La storia propone la Costituzione dal punto di vista dei bambini e lo fa con un racconto in cui sono proprio loro, bambini e bambine, i protagonisti.
In classe abbiamo letto il primo capitolo che si conclude lasciando tutti in sospeso visto che non si sa se i ragazzini accettano l'invito oppure no. 
Per non lasciare i ragazzini con la curiosità addosso - visto che sarebbe stato troppo lungo leggere tutto il libro - abbiamo regalato delle copie del libro alla biblioteca della scuola in modo che, chi avesse voluto, avrebbe potuto prenderne in prestito per sapere come va a finire la storia.
I bambini hanno dimostrato di apprezzare la storia tanto che in una classe ci è stato chiesto di leggere anche il capitolo successivo.
E' stata una bella soddisfazione segno, da una parte, che la scelta del libro - nonostante l'argomento impegnativo - è stata azzeccata e, dall'altro, che hanno apprezzato la nostra presenza di lettori volontari in classe.
Se si fossero annoiati ci avrebbero liquidato senza chiedere di andare avanti, no?
Per procurarci le quattro copie lasciate in classe abbiamo chiamato i rappresentanti di zona della Casa Editrice che ci ha consegnato quanto richiesto in una cartoleria a noi vicina per cui non è stato difficile reperirle.
Nel proporre questa lettura per il Venerdì del libro di oggi, facciamo presente che potrebbe essere una lettura in scadenza, alla luce dell'esito del Referendum: si parla della Costituzione attuale e non si sa cosa ne sarà di lei, ancora per un po'.

venerdì 6 novembre 2015

ANNA E' FUORIOSA

E' da un po' di tempo che non partecipiamo al Venerdì del libro, iniziativa che ci piace molto e alla quale torniamo con piacere a dare il nostro contributo.
In occasione di Libriamoci, le letture a voce alta proposte nelle scuole, anche noi abbiamo fatto la nostra parte ed abbiamo portato dei libri concordati con le insegnanti affinché alla lettura potessero seguire anche degli approfondimenti.

Uno di questi è stato ANNA E' FUORIOSA. Come ben si capisce si tratta di un libro che parla di emozioni. Di rabbia in particolare.
 
La protagonista è una bambina che scatta con facilità, si arrabbia, le si drizzano i capelli in testa e diventa tutta rossa in viso. E' la rabbia che si impadronisce di lei e questo le impedisce anche di avere degli amici perchè ogni volta che succede qualche cosa che la fa "scoppiare", lei se la prende con chiunque, anche con chi non ha niente a che fare con ciò che le capita.

E' un personaggio che ai bambini è piaciuto molto perché - a ben guardare - anche se non nello stesso modo e con la stessa intensità con cui capita a lei, ad ognuno ogni tanto capita di avere degli eccessi di rabbia e di avere bisogno di scaricarli in qualche modo.

Anna, alla fine, un modo per scaricarsi lo trova. E deve ringraziare suo nonno, per questo.
Gli suggerisce l'uso di un particolare strumento per dare sfogo alla sua rabbia e... funziona!

A dirla tutta, al termine della lettura abbiamo anche proposto un laboratorio manuale ai bambini e quello strumento l'abbiamo realizzato in classe insieme a loro... Un bel tamburello personalizzato, per dare modo ad ognuno di scaricare la rabbia ogni volta che fosse necessario. 
Chissà se lo useranno davvero?

domenica 1 novembre 2015

LIBRIAMOCI 2015 - part III

Le storie hanno preso vita alla scuola primaria "San Giovanni Bosco" di Cascinare in occasione della tappa 2015 di Libriamoci, lettura a voce alta nelle scuole. Hanno preso vita grazie alle mamme-lettrici che, oltre a vestire i panni di esperte lettrici hanno anche proposto, nelle classi del primo ciclo, dei laboratori manuali tematici, collegati a quanto letto.
In prima i bambini hanno ascoltato storie che raccontavano di emozioni particolari, come la rabbia e la paura. A conclusione della lettura sono stati invitati a realizzare una scatola, da decorare a piacere, all'interno della quale poter racchiudere queste emozioni nel momento in cui si fossero presentate.
 
 
Protagoniste le emozioni anche in seconda e in terza con la successiva realizzazione di un laboratorio manuale che ha previsto la realizzazione di uno strumento adatto per aiutare i bambini a liberare le proprie sensazioni.

Per il secondo ciclo, invece, è stata proposta un'esperienza diversa grazie alla presenza di due ospiti d'eccezione: l'autrice Barbara Cerquetti e l'editore Simone Giaconi.
Barbara ha proposto alcuni capitoli del libro Il bosco delle lucciole che, tra l'altro, fa parte di un progetto a cui la scuola ha aderito con Giaconi Editore e che prenderà avvio probabilmente subito dopo Natale.
Gli alunni hanno ascoltato con attenzione non solo la lettura di Barbara ma anche le spiegazioni collegate alle leggende della nostra terra visto che il libro che ambientato sui monti Sibillini.
Una bellissima esperienza per un progetto che è cresciuto nel tempo e che ha riscosso l'approvazione delle insegnanti così come dei piccoli uditori.

Appuntamento al prossimo anno! 
(con Libriamoci... perchè a dire il vero con le scuole abbiamo altro in programma)

sabato 17 ottobre 2015

LIBRIAMOCI. E' iniziato il count down

Lavori in corso in vista dell'appuntamento di fine ottobre con l’edizione 2015 di “Libriamoci, letture a voce alta nelle scuole” al quale abbiamo adrito anche quest'anno con alcune interessanti novità.


Come già accennato in altro post, nelle giornate di venerdì 30 e sabato 31 rispettivamente nella Scuola per l’Infanzia Arcobaleno di Castellano e alla Primaria San Giovanni Bosco di Cascinare i genitori della nostra Associazione e non solo saranno protagonisti in veste di lettori d'eccezione.

L'esperienza dell'anno scorso è stata positiva e quest’anno il progetto cresce grazie anche all’estensione dell’iniziativa alla Scuola Primaria “Della Valle” di Casette d’Ete e ad un’altra interessante novità. 

Con la collaborazione attiva di alcune mamme, nostre associate, di Casette d’Ete, si è riusciti a coinvolgere anche l’intero plesso della primaria di Casette che, nella mattinata di sabato, sarà protagonista di una lettura in contemporanea nelle varie aule di storie che le mamme hanno scelto di comune accordo con le insegnanti. E questa è la prima novità.
 
Altra novità per quest’anno, la presenza di un ospite d’eccezione: grazie alla collaborazione con Giaconi Editore, nelle classi quarta e quinta del plesso di Cascinare sarà presente l’autrice Barbara Cerquetti, un’autrice che da sempre si occupa di letteratura per l’infanzia e promuove la lettura e l’amore per i libri nelle scuole. L’autrice, che vive e lavora a Civitanova Marche, è capace di incantare grandi e piccini con le sue storie ambientate nei luoghi più suggestivi delle Marche. 

Dal Monte Conero ai Sibillini, Barbara gioca con i personaggi e con la fantasia ed agli alunni delle ultime classi della primaria San Giovanni Bosco leggerà alcuni passaggi del suo libro “Il bosco delle lucciole”.

venerdì 1 maggio 2015

JACOB NEL MONDO VIRTUALE

Un libro che parla ai bambini ma che si rivolge, allo stesso tempo, agli adulti per insegnare loro (e per loro si intendono entrambi) come fare un uso corretto della rete.
Posto che lo sconfinato mondo della rete va considerato come una risorsa, un'opportunità e non una minaccia, Jacob nel mondo virtuale aiuta grandi e piccoli a capire che, affinchè sia davvero un'opportunità, nella rete ci si deve muovere usando delle regole.
Ma come fare ad essere semplici e chiari, tanto da permettere sia a bambini che ad adulti (magari poco informati o informati solo in modo parziale) di capire cosa fare e cosa non fare quando sono davanti ad uno schermo, con il pc acceso e connesso?
Gli autori del libro di cui parliamo per il Venerdì del libro di oggi hanno creato Jacob, un bambino curioso che incontra - nel suo magico cammino nella rete - dei personaggi che altro non sono se non degli elementi chiave all'interno di un pc collegato ad internet.
 
Il libro è scritto con caratteri piuttosto grandi e con una terminologia semplice: l'avventura che vive Jacob è una vera avventura nella rete. Ed i personaggi che incontra? Bhè... basti un esempio per tutti... il primo in assoluto in cui si imbatte è un certo IP. Vi dice qualche cosa? IP lo seguirà ovunque ed identificherà il suo cammino, sempre e comunque, ogni volta che il suo pc si connette. Ecco, questa è la tecnica usata: dare una fisionomia agli elementi che i bambini devono conoscere: diventano così dei personaggi e in questo modo è più semplice spiegare la loro funzione.

Abbiamo avuto occasione di conoscere Jacob in modo molto originale, in occasione di un incontro con gli autori - Roberto Di Rosa, Elisabetta Rossi e Antonella Napoletani - e la presentazione è avvenuta in momenti separati per gli adulti e per i bambini. Questi ultimi hanno anche avuto modo di giocare, in modo concreto, dopo aver ascoltato la lettura a voce alta di alcuni capitoli del libro e dopo aver approfondito alcuni importanti aspetti. Hanno avuto a disposizione un tablet gigante giocando con il quale hanno avuto modo di ritornare su alcuni concetti, in modo giocoso.
Obiettivo ultimo del libro, oltre che proporre una storia, è quello di mettere in condizione i grandi di stare accanto ai loro figli parlando il loro stesso linguaggio in fatto di internet. E nella parte finale del libro vengono evidenziate le regole per una navigazione sicura oltre che un glossario con cui spiegare i termini più comuni (e spesso rispetto ai quali poco si sa, a meno che non si sia degli esperti informatici).

venerdì 20 marzo 2015

LE VOCI DEL BOSCO

Per il Venerdì del libro di oggi, a cui arriviamo sul filo di lana, proponiamo il suggerimento di mamma Alice.

La sua è una famiglia che ama la natura... come non suggerire un libro come quello di Mauro Corona?
Le voci del bosco: un titolo che è tutto un programma.

Avete provato mai a passeggiare in un bosco, tendendo l'orecchio per cogliere tutti i suoni che arrivano dalla natura? 
Ebbene, Corona prende per mano il lettore e lo accompagna in un viaggio di questo tipo. 
Farà da guida nella conoscenza degli alberi che danno vita al bosco. E ci sarà da stupirsi nel momento in cui, guidati dall'autore, ci si renderà conto di come ogni albero abbia un'anima e sia capace di somigliare - per le sue caratteristiche e virtù - anche a degli esseri umani. Con la differenza che gli esseri umani non sempre sanno portare rispetto per i loro simili...

Grazie all'aiuto di disegni realizzati dallo stesso autore, il viaggio sarà ancora più interessante.

Alice lo ha proposto ai suoi figli anche come lettura serale, un pezzettino alla volta... ed è stato un modo originale e sicuramente positivo di accompagnarli nel mondo dei sogni!

Lettura consigliata ad ogni età. Ponendosi, però, prima un interrogativo: siamo pronti a metterci in ascolto?

venerdì 20 febbraio 2015

IL TOPO E LA MONTAGNA

Per il Venerdì del libro di oggi il suggerimento arriva da mamma Daniela che propone IL TOPO E LA MONTAGNA di Antonio Gramsci.
C’era una volta un topo, che bevve il latte destinato a un bambino. Ma subito se ne pentì e corse dalla capra per risarcire il piccolo. Ma quella, per dare il latte, aveva bisogno dell’erba. E la campagna dell’acqua. E la fontana delle pietre. E le pietre della montagna. E la montagna degli alberi… Dalle lettere dal carcere del grande filosofo, un’attualissima favola morale della tradizione sarda.
Si tratta di un libro che piace molto alla sua bambina e che, nell'edizione illustrata da Marco Lorenzetti, piace anche per via delle immagini che accompagnano il racconto.
Si tratta di una lettera scritta da Gramsci dal carcere alla moglie e ai figli ed è tratta da "L' albero del riccio". E' una favola che pone la natura al centro invitando al rispetto dell'ambiente con comportamenti saggi, lungimiranti ed attenti.

Una favola sempre attuale.

venerdì 13 febbraio 2015

DONNE DAGLI OCCHI GRANDI

Per il Venerdì del libro di oggi raccogliamo il suggerimento di Jessica, una delle nostre dinamiche mamme. 
Suggerisce il libro DONNE DAGLI OCCHI GRANDI di Angeles Mastretta.
Si tratta di una raccolta di racconti che hanno per protagoniste donne.

"L'autrice - dice Jessica - propone una raccolta di ritratti delle sue antenate l'una diversa dall'altra, degli stupendi acquerelli di Donne ....e voi in quale vi riconoscete?".
Le protagoniste sono tutte donne tra loro legate da vincoli di parentela, più o meno stretti. 
L'autrice ha trovato ispirazione nella sua famiglia ed ha voluto mettere su carta i tratti di donne dalle diverse caratteristiche, ognuna unica per carattere, per moralità, per atteggiamento, per abitudini, per personalità. 

Una serie di ritratti che, a ben guardare, potrebbero essere fatti alle donne di ognuna delle nostre famiglie scoprendo che sono tanti i modi di essere donna, in ogni luogo ed in ogni epoca.

L'edizione suggerita da Jessica arriva da Giunti Editore che propone un formato piccolo e maneggevole, con un'immagine magnetica in copertina. La donna che spicca sul titolo, intagliata tra il nero ed il rosso dello sfondo e dei suoi abiti, sembra invitare alla lettura promettendo un bel po'.

Leggere per credere, per cercare quel ritratto che più ci somiglia!

venerdì 16 gennaio 2015

PICCOLO BLU E PICCOLO GIALLO

La giornata non è ancora finita per cui... anche se dopo una giornata piuttosto intensa, torniamo a fare la nostra segnalazione in adesione all'iniziativa Il Venerdì del libro.
Questa volta proponiamo un suggerimento di Marta, mamma di Sofia, per un libro che è un gran classico: PICCOLO BLU E PICCOLO GIALLO.
Si tratta di un libro che la piccola Sofia (frequenta la Scuola per l'Infanzia) apprezza particolarmente e che non la stanca mai.

Piccolo Blu e Piccolo giallo sono diversi, sono due amici per la pelle e, tra tante avventure , arrivano anche a perdersi e ritrovarsi per poi fondersi in un tenero, amichevole abbraccio. Ma cosa succede? Non sono più loro. 
Oppure si?
Si scoprono diversi e reciprocamente arricchiti. 
Grazie all'abilità di Leo Lionni, i due amici vivono una vita nuova sempre all'insegna dell'amicizia.
E' un libro poetico, una storia che affascina, un libro che resta nel cuore.

Così come è capitato alla piccola Sofia, mamma Marta lo suggerisce a tutti coloro che ancora non l'avessero avuto tra le mani perchè merita davvero.

Piccolo Blu e Piccolo Giallo affrontano una prova importante: dovranno convincere i loro genitori di essere sempre gli stessi anche se arricchiti, l'uno dell'altro.
Sarà un'impresa importante. 
Ce la faranno? 

Dice mamma Marta: "Sofia lo adora. Lo abbiamo appena scoperto e non riusciamo a lasciarlo". 

Una testimonianza più diretta di questa non potevamo trovare per dare il nostro suggerimento per questo Venerdì.

venerdì 19 dicembre 2014

IL VIAGGIO DEI TRE RE



Per il Venerdì del libro questa settimana vorrei segnalare IL VIAGGIO DEI TRE RE Aspettando Natale di Beatrice Masini, ventiquattro storie per arrivare pian piano a Natale con il cuore pronto.
Ce l'hanno regalato lo scorso anno ma Francesco (che ora frequenta la classe prima della Primaria) non era ancora pronto per questa lettura.

"Era la notte di un primo dicembre di un certo anno quando Gaspare, Melchiorre e Baldassarre sbagliarono cometa.
Come sbagliarono cometa?
Bhè si, andò proprio così
".

Inizia così una serie di aneddoti, di storielle e di avvenimenti. 
Sono in tutto 24, dal primo al ventiquattro dicembre per accompagnare i Magi da Gesù, piccole storie divertenti dove i tre Magi sono tre vecchietti che si punzecchiano e si prendono in giro.


Un calendario dell’Avvento molto particolare, no?


"Non ti sembra un po’ piccola quest'anno Gaspare la nostra cometa?
Secondo me è solo che sei una talpa Melchiorre.....la cometa è la cometa!!"



Ogni giorno è legato ad un ricordo dei tanti viaggi fatti in tutti questi anni per andare dal Bambino. 
Maria golosa di focaccia alle cipolle, l'incontro con un alieno che voleva rubare la cometa, l'anno che decisero di regalare la neve, Babbo Natale che fa visita anche lui a Gesù bambino e porta regali elettronici ma non sa come farli funzionare perchè nel presepe. 
Bhè, a quel tempo non c'era l'elettricità… 
E poi c’è Giuseppe che desiderava tanto l'arcobaleno e così via per 24 giorni (una volta arrivati si mettono comodi e si godono la magia del presepe fino al 6 gennaio quando è il loro turno).

Non l'abbiamo ancora finito siamo arrivati al giorno 16 ma è davvero carino... e sono anche curiosa di sapere come finisce.

Magari più avanti vi saprò dire ma per il momento credo di avere tutti gli elementi necessari per poterlo consigliare.
* Sabrina *

venerdì 5 dicembre 2014

DI IMPOSSIBILE NON C'E' NIENTE

Per questo Venerdì del Libro suggeriamo una favola divertentissima, tutta Natalizia, scritta meravigliosamente, per grandi e per piccini...
Vitali non si smentisce mai.
Nel libro "Di impossibile non c'è niente", Andrea Vitali conduce lettori grandi e piccoli in un magico viaggio.

Proprio davanti alla casa del bambino Gelso c’è un bosco meraviglioso, dove i pupazzi di neve resistono per giorni, nascono certe fragoline insapori ma bellissime e gli alberi vegliano sui cespugli. Ma adesso il bosco è in pericolo: vogliono abbatterlo per costruirci case, altre case e ancora case, come se non fossero abbastanza quelle che stanno soffocando impietose la natura tutt’intorno.
Per Gelso c’è solo una speranza, scrivere una lettera agli unici che conoscono bene il valore delle cose semplici, quelle che sanno fare la gioia dei bambini: i personaggi della tradizione. Ma i tempi sono cambiati, e i Sette Nani, il Topolino dei Denti, la Cicogna che Porta i Bambini, Babbo Natale e tanti altri hanno ormai scelto di ritirarsi, dimenticati da tutti, a respirare l’ultima aria buona nel tranquillo ospizio Vistalago. Riuscirà il richiamo disperato di un bambino a far scattare in loro l’antico orgoglio? C’è veramente ancora spazio per loro in un mondo tecnologico in continuo cambiamento?
Una storia magica che ha la grazia della fiaba e la forza di un romanzo.
Vitali propone, con questo libro di recente uscita, una favola moderna, caratterizzata da tratti allegri e delicati ma non per questo superficiali.
Anzi, Vitali propone anche riflessioni sull'amore per la natura, sull'importanza di non dimenticare le tradizioni.
Suggerito per grandi e piccini.
Ottimo come dono da mettere sotto l'albero di Natale.
* Jessica *

venerdì 21 novembre 2014

IL BOSCO DELLE LUCCIOLE



Per l'appuntamento di oggi con il Venerdì del libro segnalo Il bosco delle lucciole, di Barbara Cerquetti
L'autrice è una nostra corregionale, è di Civitanova Marche (MC) ed ha ambientato la storia nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Come sottotitolo il titolo ha "Una storia di amicizia e di avventura sui Monti Sibillini" proporio a certificare l'ambientazione scelta per dare vita a delle avventure davvero singolari.

L'autrice propone la storia di un'amicizia speciale tra due bambini e coglie l'occasione per far conoscere ai lettori la storia della leggendaria Sibilla ed altre leggende della nostra terra. 
Consiglio, per esperienza personale, di visitare i luoghi che fanno da sfondo a questa bellissima storia. 
Sarà tutto ancora più magico.

I due protagonisti - Paolino, voce narrante, ed Adele - conducono i lettori in un magico viaggio che lascerà il segno. 
Per noi è stato così. Siamo stati in quei luoghi dopo aver letto il libro ed abbiamo avuto la sensazione di trovarci davvero nel bel mezzo della storia ritrovando ambientazioni e situazioni che ci sono sembrate molto familiari.

I due bambini saranno i protagonisti di avventure indimenticabili, incontreranno folletti e personaggi dei boschi. 
Per i lettori sarà la stessa cosa.

Trovo che sia un libro ideale per tutta la famiglia anche se pensato per lettori dai 9 ai 13 anni. 
* Sandro *