Anche se le previsioni meteo annunciavano nuvoloni, fulmini e saette nell'arco della giornata, questa mattina siamo partiti comunque per andare alla scoperta del Mito della Sibilla e riprendere, così, l'attività dell ’Associazione dopo la pausa estiva.
Abbiamo deciso di riprendere con un'escursione ed una serie di attività collaterali per andare alla scoperta del nostro territorio: come avevamo fatto in occasione della visita al Centro Ippico San Lorenzo, prima di andare alla scoperta di luoghi lontani abbiamo scelto i nostri bei Monti Sibillini per aiutare i più
piccoli a vivere appieno la nostra realtà regiionale e a goderne delle potenzialità senza
dover andare troppo lontano. Con questo spirito la giornata di oggi è stata dedicata alla scoperta del Parco Nazionale dei Monti
Sibillini e del mito della Sibilla con una visita guidata nei luoghi in cui
tale mito ha preso corpo.
La
giornata si è aperta con la visita al Museo della Sibilla a Montemonaco dove –
guidati da Rosangela Censori, della cooperativa Il Chirocefalo del Centro di
Educazione Ambientale Legambiente “Fillide” di Amandola – grandi e piccini
hanno imparato a conoscere i luoghi della Sibilla ed il mito che ad essa si
accompagna. Un museo nato per raccogliere e
comunicare la straordinaria ricchezza e il fascino di un passato in cui arte,
storia e letteratura si sono sposate con leggende, miti e magie.
Da qui ci si è
spostati lungo il sentiero della Sibilla per un’interessante escursione sui
monti Sibillini dove si è avuta anche la fortuna di incontrare, tra l’altro,
anche un tenero capriolo che ha riempito di meraviglia gli occhi dei più
piccoli. Grazie alle spiegazioni di Rosangela, che ha guidato la comitiva,
grandi e piccini hanno potuto acquisire molte informazioni sui luoghi visitati.
Dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che si estende tra le regioni Marche
ed Umbria ricadendo su quattro province - Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e
Perugia – il gruppo si è poi spostato al Centro “Fillide” per il pranzo e qui i
bambini, dopo essersi rifocillati, hanno partecipato ad un laboratorio manuale
durante il quale sono stati invitati a realizzare con le loro mani i personaggi
che compaiono nel racconto della Sibilla e del Guerin Meschino.
Un momento
creativo che ha permesso loro anche di approfondire aspetti legati ai vari
personaggi che danno vita al mito della Sibilla.
Prima di terminare la
giornata, abbiamo fatto tappa al lago di San Ruffino per la merenda dove i
bambini hanno concluso in estrema libertà la loro esperienza tra le montagne.
Dopo questa esperienza all’aria aperta, abbiamo in programma la
ripresa della attività della domenica con le “Favole a merenda” il cui
programma è in via di definizione ed il cui primo appuntamento si terrà nel mese di ottobre, il 18.
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