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venerdì 4 dicembre 2015

MENO CARTA, MANGIACARTA!

Mangiacarta è un omino molto particolare.
Lui si ciba della carta che gli uomini, in paese, gettano via. 
Mangia giornali, riviste, quaderni, imballaggi, scatole di scarpe e poi, al mattino dopo... va a fare la cacc....carta... e la riporta nuova di zecca in paese.
Sapendo che Mangiacarta fa puntualmente il suo lavoro gli abitanti del paese gli fanno trovare sempre più carta da mangiare fino a che...
Mangiacarta si sente male... e sono guai!

Ognuno può fare qualche cosa per farlo guarire. Basta un po' di impegno e di attenzione.
Mangiacarta ce la farà a stare meglio e a non ammalarsi più?
 
Abbiamo letto il libro Meno carta, Mangiacarta! in occasione dell'appuntamento di domenica scorsa con le Favole a merenda il cui tema portante era il riciclo. L'incontro si intitolava "Storie di uso e di riuso".
Mangiacarta è stato un personaggio che ci ha permesso di lanciare il messaggio che avevamo in mente: se non stiamo attenti con i rifiuti che produciamo, arriverà un giorno in cui dovremo affrontare problemi molto seri. 
La storia si è ben prestata: durante la lettura abbiamo mostrato il libro, sfogliandolo davanti agli occhi dei bambini che hanno seguito con molta attenzione.
Le illustrazioni rendono molto bene assieme alle parole e all'interno abbiamo trovato anche delle pagine opache che hanno offerto l'effetto vedo-non vedo.
E' una storia molto educativa e vorremmo proporre questa lettura per l'appuntamento di oggi con il Venerdì del libro. 
Parlare di rispetto della natura non è mai troppo così come non è mai troppo chiedere ad ognuno, anche se piccino, di fare la propria parte quando si tratta di produzione dei rifiuti e riciclo.
Un momento della lettura con i bambini

domenica 29 novembre 2015

FAVOLE A MARENDA - Storie di uso e riuso

Gran bell'avvio per le Favole a merenda, appuntamento che apre la seconda stagione di letture a voce alta, laboratori e merenda con bambini e famiglie.
Oggi pomeriggio abbiamo proposto "Storie di uso e riuso" introducendo temi quali il riciclo, l'utilizzo ottimale dei materiali prima di mandarli in discarica, la vita e la nuova vita di bottiglie e lattine....
Ci siamo divertiti ed abbiamo anche imparato qualcosina.
Ad esempio che se un quaderno non è scritto su tutte le pagine non va buttato ma tenuto per eventuali appunti o disegni, tanto per fare un esempio.
Più di cinquanta bambini hanno riempito la sala pubblica di Castellano che ci ha ospitati ed è stato davvero un gran successo, soprattutto considerando che nel territorio si avevano anche altri appuntaemnti che hanno coinvolto alcune delle famiglie che di solito non mancano ai nostri appuntamenti. 
Finite le letture abbiamo invitato i bambini ad usare materiali di riciclo per realizzare un alberello di Natale molto particolare e del quale avremo modo di parlare in altro post, da qui a breve.
Ci siamo messi tutti al lavoro ed è stato davvero bello vedere tanto fermento. I bambini si sono fatti aiutare dai grandi, e tutti ci siamo divertiti, dal primo all'ultimo!
 
Abbiamo ridato nuova vita ad alcuni materiali che altrimenti sarebbero finiti in discarica, proprio come i personaggi delle storie che abbiamo letto.

 
E il risultato è stato davvero grazioso!
Poi la merenda, i saluti ed appuntamento alla prossima iniziativa.
Ora siamo impegnati con i preparativi per l'otto dicembre.
Poi... vediamo un po'... Il 24 Babbo Natale consegnerà i doni nel Giardino di Babbo Natale, l'11 e 12 dicembre saremo nelle scuole per le letture di Natale, il 27 organizzeremo la Tombola dei bambini... e con le FAVOLE A MERENDA ci si rivede a gennaio.
Periodo bello pieno, non c'è che dire!

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, che hanno collaborato a fare in modo che la giornata andasse per il meglio.

sabato 4 luglio 2015

BIMBI IN FESTA - Piantine nei vasetti di yogurt

Nel corso dell'iniziativa BIMBI IN FESTA abbiamo proposto due laboratori manuali: oltre alla realizzazione delle ghirlante hawaiane anche la piantumazione di piantine in vasetti di yogurt. Sembra semplice ma i passaggi sono stati parecchi ed il risultato davvero delizioso.

OCCORRENTE
* vasetti di yogurt lavati ed asciugati
* forbici
* colla vinilica ed anche super attack per i dettagli
* nastro adesivo
* cartoncino colorato (anche nero e bianco)
* matite 
* pennarelli
* pennelli
* materiali di vario genere adatti per decorare i vasetti come carta di giornale, carta colorata, lana, cotone, brillantini, bottoni, perline, tappi di plastica, spago, adesivi, carta da regalo, carta delle uova di Pasqua, filo colorato, volantini.... e chi più ne ha più ne metta
* piantine (piccine, da piantare su un piccolo spazio come può essere quello dei vasetti di yogurt)
* terriccio
* argilla espansa
* stecchini da spiedino
* giravite o forbici appuntite o punteruolo per forare i vasetti di plastica

Innanzitutto ci siamo fatti consigliare per la scelta delle piantine: ci sono state consigliate quelle degli aromi che si usano in cucina, belle da vedere e profumatissime.
Abbiamo portato prezzemolo, sedano e basilico rosso.
Abbiamo sistemato il terriccio in una carriola in modo da poterlo avere a portata di mano (e dare anche un tocco campagnolo al laboratorio) mentre l'argilla espansa l'abbiamo presa direttamente dal sacchetto visto che ne serviva una manciata per ogni vasetto. 
Perchè l'argilla espansa? Perchè è capace di trattenere l'acqua e l'abbiamo usata sul fondo dei vasetti.
Ma andiamo con ordine.
Per prima cosa i bambini hanno realizzato i loro personaggi da usare come cartoncini indicatori del tipo di piantina. 
I prototipi erano questi:

Abbiamo preparato delle sagome di bambini da vestire a piacere usando i materiali disponibili. I bambini li hanno ritagliati, scelto se realizzare un maschio o una femmina, hanno scelto i materiali disponibili per creare pantaloncini, magliette, gonne o vestitini, hanno creato l'acconciatura sempre usando i materiali disponibili. Poi hanno realizzato i cartellini a mo' di lavagnette: un rettangolo ricavato dal cartoncino nero, una cornice bianca o colorata (terminato il cartoncino nero abbiamo usato quello colorato... è andato bene comunque) per poi appiccicare i due pezzi e scrivere al centro il nome della piantina. Poi le sagome dei bambini (alcune sono state semplicemente colorate con i pennarelli) sono state incollate di lato alle lavagnette che, a loro volta, sono state fissate sui bastoncini ed il cartellino identificativo è fatto!
Poi siamo passati ai vasetti.
Gli adulti hanno effettuato dei fori sul fondo usando un punteruolo (che non è stato messo in modo assoluto in mano ai bambini!) ed ogni bambino l'ha decorato come ha preferito sulle pareti esterne. Prima è stato applicato uno strato di colla vinilica per poi ricoprire il tutto con carta da giornale, carta velina, stagnola o materiali simili che hanno creato un fondo omogeneo. 
Qualcuno ha anche appiccicato tanti quadratini colorati creando un effetto patchwork. 
Poi, creato il primo strato colorato sulle pareti del vasetto, i bambini hanno dato sfogo alla loro fantasia dando vita a decorazioni originali dalle più semplici e veloci alle più originali e complicate.
Asciugata la colla, terminata la decorazione, si è proceduto a sistemare sul fondo alcune sfere di argilla espansa per poi inserire il terriccio e la piantina scelta.
Completata anche tale operazione, ogni bambino ha infilato il suo cartoncino con l'indicazione della piantina ed ecco il risulato:

 


Carini, no?
A coordinare il laboratorio hanno pensato Rita, Scilla, Daniela e Marta che hanno pensato ad ogni minimo dettaglio ed hanno guidato i bimbi nei vari passaggi.