mercoledì 29 aprile 2015
martedì 28 aprile 2015
FAVOLE A MERENDA - Terzo appuntamento alla Locanda dei Matteri
Nonostante la pioggia abbia
tentato di metterci lo zampino, il terzo appuntamento delle FAVOLE A MERENDA che abbiamo proposto domenica pomeriggio è
stato archiviato ancora una volta con segno positivo.
A differenza dei due
appuntamenti precedenti alla Locanda dei Matteri nella giornata di domenica si è anche potuta
aggiungere una variante all’aperto visto che nella prima parte di pomeriggio le
condizioni meteo lo hanno permesso.
Così, il pomeriggio si è aperto con la
lettura di alcune storie a tema culinario per poi dividere i bimbi presenti in
due gruppi: il primo gruppo è andato in cucina con la chef ed il suo staff
mentre il secondo si è dato da fare con la realizzazione di una cornice
utilizzando materiali di riciclo e legumi per poi darsi il cambio.
Grazie allo spazio antistante
il ristorante si sono potuti organizzare anche dei giochi all’aperto fino a che
la pioggia non ha imposto di tornare al coperto.
Le letture sono state proposte
da alcune mamme volontarie dell’Associazione che hanno poi curato anche il
laboratorio manuale mentre alla cucina ha pensato la chef Settembri assieme ai
suoi collaboratori.
Si sono conclusi gli appuntamenti
delle Favole a Merenda alla Locanda dei Matteri per il periodo invernale ma
sono già in cantiere altri interessanti appuntamenti, in via di definizione.
sabato 25 aprile 2015
venerdì 24 aprile 2015
Il nostro #ioleggoperchè
Poi si è passati all’intervento della dottoressa
Zeppilli.
I presenti sono stati condotti in un viaggio alla scoperta delle tappe evolutive che segue il cervello
di un bambino per imparare a leggere. Rachele Zeppilli ha spiegato cosa
avviene a livello cerebrale per comprendere il fenomeno che porta i bambini ad
acquisire la capacità di lettura.
“Capire
le varie fasi evolutive, cioè che avviene o che dovrebbe avvenire nelle varie
fasce d’età – ha detto la Zeppilli -
aiuta i genitori non solo a capire quali sono le stimolazioni giuste per
favorire lo sviluppo cognitivo dei propri figli ma anche a saper interpretare
quei segnali che possono essere un campanello d’allarme sul fronte di eventuali
difficoltà che possono ostacolarne o ritardarne
l’ evoluzione”.
Imparare a leggere significa coinvolgere una rete di strutture
del cervello che devono in poco tempo imparare a funzionare correttamente in
sintonia: nel corso della serata si è fatta chiarezza su come ciò avviene.
I libri distribuiti
potranno essere letti e trattenuti da chi li ha ricevuti oppure rimessi in
circolazione permettendo così di arrivare ad altri nuovi potenziali lettori.
“Ringraziamo tutti coloro che hanno
partecipato – commenta con soddisfazione il Presidente dell’Associazione
Arcobaleno Genitori per la Scuola, Sabrina Malvestiti – e che ci hanno permesso
di archiviare anche questa iniziativa con segno decisamente positivo”.
Di libri ne abbiamo distribuiti una ventina, frutto della sommatoria dei volumi che avevano a disposizione i quattro messaggeri.
Sono finiti in mano ad insegnanti, genitori, membri dell'Associazione e anche ad altri ospiti dell'incontro: nell'effettuare la distribuzione abbiamo chiaramente detto che si tratta di libri messi a disposizione gratuitamente dalle case editrici affinchè potessero finire tra le mani del maggior numero di potenziali lettori, anche di chi lettore non lo è ma potrebbe esserlo.
Chi vorrà potra anche restituire il libro avuto e rimetterlo in circolo in occasione della prossima iniziativa che faremo sempre a tema lettura. Non che sia obbligatorio, si chiaro: ognuno può fare del libro ciò che vuole, dopo averlo letto ovviamente!
Sperando che la serata sia piaciuta... ora inizia IL MAGGIO DEI LIBRI per cui non si finisce mai di essere mesaggeri e... largo alle letture, per grandi e piccini!
giovedì 23 aprile 2015
mercoledì 22 aprile 2015
Da Jacob noi grandi abbiamo imparato che...
Parlare di internet senza usare un pc, un tablet, una tastiera... niente di niente.
Sarà mai possibile?
Si che lo è.
Ce lo ha dimostrato l'ing. Roberto Di Rosa, dell'Associazione Culturale Winped, in occasione dell'appuntamento di domenica scorsa con le Favole a Merenda.
In questo post vorremmo riassumere i concetti attorno ai quali si è soffermato Di Rosa sia per un promemoria che ognuno dei presenti può fissare e "ripassare" di tanto in tanto, che per fornire a chi non ha partecipato la possibilità di condividere le nostre riflessioni.
Roberto Di Rosa, ingegnere elettronico, coautore del libro Jacob nel mondo virtuale assieme alle colleghe Elisabetta Rossi e Antonella Napoletani, nell'aprire l'incontro con i genitori presenti ha raccontato come è nata l'esigenza scrivere un libro di questo tipo.
"Abbiamo pensato che fosse necessario fornire delle risposte a domande che i genitori ci facevano in merito al mondo di internet - ha detto ai presenti - in particolare in relazione al rapporto con i loro figli, alla fatica che facevano a stare loro dietro in fatto di tecnologie. Abbiamo tentato di dare alcuni consigli e possibili risposte partendo da un assunto di base: internet va visto come una grandissima opportunità e non va demonizzato. Abbiamo fatto anche dei percorsi con i genitori, anche con i nonni, così come percorsi con i ragazzi a scuola... ragazzi di seconda e terza media così come di primo superiore. Alla luce di tutto ciò, nel pensare a come aiutare i genitori su questo fronte, si è pensato ad una fiaba che parlasse degli argomenti che ci supportavano con i genitori e con i bambini".
Posta tale premessa, è iniziato l'incontro vero e proprio.
Per prima cosa ci è stato chiarito il concetto di internet: internet è una rete di computer sparsi in tutto il mondo e che si scambiano informazioni.
"Mentre i ragazzi possono anche arrivare a rispondere a questa domanda - ha chiarito Di Rosa - non altrettanto immediata è la loro risposta alla domanda successiva e cioè come si attiva internet. Mentre un adulto risponde in modo piuttosto immediato che si attiva con una linea telefonica, il ragazzino questo non lo sa".
Da qui alcune considerazioni.
Il minore può avere accesso ad una linea telefonica?
No... perchè per attivare una linea telefonica bisogna essere maggiorenni e viene chiesto un documento di identità. Una determinata linea telefonica viene attivata in abbinamento ad un soggetto ben definito.
"Quando il mio telefono si connette alla rete - ha spiegato Di Rosa - automaticamente quella connessione è bene defiita ed abbinata ad un numero che, a sua volta, è abbinato ad un soggetto. E nel momento in cui collego il mio pc alla rete, le informazioni vanno sui computer collegati da ogni parte del mondo. Quelle informazioni che, senza collegamento, restano nel mio pc, nel collegarsi alla rete circolano nei computer di tutto il mondo, connessi alla rete".
E parlando di riconoscibilità "...quando i mio pc si collega il mio gestore mi assegna un codice, un numero, un indirizzo IP che identifica il modo univoco la mia connessione in quel momento. Ogni computer connesso alla rete ha un indirizzo IP e quando da quel computer si naviga nei vari siti, i computer dei siti internet a cui si arriva memorizzano il mio IP".
E passando allo specifico dei controlli "...un'altra cosa che i ragazzini spesso non sanno è che nel mondo di internet c'è la Polizia Postale che controlla il traffico on line".
Nel fare poi una panoramica circa l'evoluzione di internet, Di Rosa è stato chiaro "...con la possibilità di inserire contenuti, cosa che agli albori di internet non era possibile, si è avuta una grande opportunità ma ne deriva anche una grande responsabilità perchè mentre in precedenza l'utente era passivo e subiva i contenuti inseriti da altri, ora potendo inserire contenuti l'utente diventa attivo e direttamente responsabile di ciò che fa".
Passando a parlare dei moderni social network, in particolare di Facebook, sapere che attualmente ci sono 1.400.000 utenti in tutto in mondo, si ha un'idea di cosa voglia dire entrare nella rete.
Detto tutto ciò non ci si può certo far prendere dallo sconforto. Di Rosa è stato il primo a sottolinearlo più volte. "Non è negando ai vostri figli di avere un approccio con il mondo virtuale che li si protegge dalle insidie che possono esserci - ha detto con forza - ma è parlando con vostro figlio e standogli accanto, aiutandolo a fare un uso consapevole della rete che lo si aiuta davvero. Negare internet ad un figlio vuol dire, attualmente, non dargli gli strumenti necessari per poi misurarsi con il mondo sul fronte della formazione, sul fronte lavorativo... Aiutarlo a conoscere i rischi della rete, le regole della rete e come farne un uso consapevole vuol dire metterlo in condizione di sfruttare a meglio quella che va considerata, perchè lo è, una grande risorsa dei nostri tempi".
Bhè... non ci ha detto niente di nuovo, è vero. Ma confrontarsi su queste tematiche, condividere dubbi e perplessità, ottenere delle risposte chiare ed immediate ci è stato molto utile.
E mentre noi eravamo impegnati in questi discorsi "da grandi", i nostri figli facevano un discorso analogo ma con un linguaggio diverso... a loro misura. Ne perleremo in altro post!
martedì 21 aprile 2015
FAVOLE A MERENDA CON JACOB
Quello di domenica scorsa è stato un appuntamento molto particolare con le Favole a Merenda. Il protagonista assoluto è stato Jacob, un bambino curioso che va alla scoperta della rete, del mondo virtuale.
Nonostante la bella giornata di sole - che, a dire il vero, ci aveva fatto pensare che sarebbero venuti in pochi al nostro appuntamenti - l'iniziativa è piaciuta e c'erano davvero tanti bambini con le loro famiglie.
L'incontro, organizzato in collaborazione con l'Associazione Culturale Winped, si è strutturato in due momenti: ai piani superiori dei locali parrocchiali che ci hanno ospitati si sono trattenuti i bambini con le pedagogiste Elisabetta Rossi e Antonella Napoletani che hanno proposto la lettura di alcuni capito del libro Jacob nel mondo virtuale e si sono trattenute con i bambini facendo conoscere loro le regole della rete. Li hanno anche fatti divertire con l'uso di un tablet gigante, in legno, con cui hanno giocato in una entusiasmante sfida
Mentre i bambini si divertivano con le storie e con i giochi, al piano inferiore i genitori venivano intrattenuti dal'ingegner Roberto Di Rosa che li ha condotti lungo lo stesso viaggio che, parallelamente, stavano facendo anche i loro figli ma secondo una diversa chiave di lettura.
Circa i contenuti dell'incontro daremo conto i uno specifico post che merita un approfondimento anche per mettere in condizione chi non avesse potuto partecipare di spere di cosa si è parlato. Per questo diamo appuntamento a prossimo post.
Per chiudere l'incontro, gli autori del libro Jacob nel mondo della rete - che sono poi coloro che hanno condotto l'incontro - hanno anche lasciato ai bambini le loro dediche sui libri che hanno acquistato.
A noi l'incontro è piaciuto. Riteniamo che siano state fornite delle preziose informazioni sia ai bambini, che con un linguaggio a loro misura hanno conosciuto le regole della rete, così come ai grandi che magari si sono trovati davanti a concetti scontati che, a ben guardare, nella pratica di ogni giorno tanto scontati non sono.
Abbiamo visto dei genitori attenti ed interessati - magari qualcuno si è pure annoiato ma... pazienza! la porta non era chiusa a chiave ;-) - che si sono anche trattenuti per delle domande e per chiedere chiarimenti. I bambini si sono divertiti e hanno concluso, come di consueto, con una succulenta merenda.
lunedì 20 aprile 2015
Dalle lettere alle parole. La nostra Associazione e #ioleggoperchè
Un evento per parlare di lettura a 360° è stato messo a punto
nel territorio in occasione della Giornata Internazionale del libro e in
adesione dell’iniziativa #ioleggoperchè.
L’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola e il Cnis sede di
Fermo, in collaborazione con la Biblioteca comunale “A. Santori”
propongono, nella serata del 23 aprile, un momento di riflessione
attorno alla lettura, indirizzato a genitori, insegnanti ed educatori
(ore 21.15 sala Angeli Custodi di Cascinare).
“Vorrei che vi meravigliaste, non solo di ciò che voi leggete, ma del miracolo che ciò sia leggibile…”: partendo dalle parole di Vladimir Nabokov, nel corso della serata si parlerà di un vero e proprio miracolo che avviene in chi apprende la lettura, la capacità di leggere, di passare appunto dalle singole lettere alle parole. Rachele Zeppilli, presidente della sede di Fermo del Cnis, condurrà i presenti lungo un interessante viaggio alla scoperta delle tappe evolutive che segue il cervello di un bambini per imparare a leggere.
"Cercheremo di spiegare – dice la dott.ssa Zeppilli - e comprendere come avviene tale fenomeno per permettere ai genitori di capire se il proprio figlio segue il percorso fisiologico che lo porterà all'apprendimento della lettura o se si verificano delle difficoltà che possono ostacolare o ritardare tale evoluzione. Imparare a leggere significa coinvolgere una rete di strutture del cervello che devono in poco tempo imparare a funzionare correttamente in sintonia: cercheremo di comprendere come ciò avviene”.
Al contributo della dott.ssa Zeppilli si sommerà l’intervento della responsabile della Biblioteca civica “A. Santori”, dott.ssa Simonetta Serrani che illustrerà l’offerta della biblioteca in particolare per quanto riguarda i lettori più giovani, compresa la bibliografia disponibile per andare incontro alle esigenze di chi avesse qualche difficoltà nella lettura.
“Abbiamo aderito con entusiasmo alla proposta dell’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola – commenta il Sindaco Alessio Terrenzi – di collaborare in tale iniziativa: riteniamo che sia un ottimo modo non solo per aiutare gli adulti a riflettere sullo sviluppo cognitivo dei propri figli in relazione alla lettura, ma anche per promuovere la nostra biblioteca davanti a potenziali fruitori”.
Nel corso della serata saranno distribuiti gratuitamente dei libri ai presenti, in adesione all’iniziativa #ioleggoperchè.
“La nostra Associazione è stata coinvolta in questo progetto da un
messaggero: un lettore che si è fatto promotore della lettura
indirizzandosi, in particolare, a non lettori, per trasmettere loro la
propria passione per i libri – aggiunge il Presidente dell’Associazione
Arcobaleno Sabrina Malvestiti – e noi abbiamo risposto senza pensarci
due volte. Nel corso della serata saranno distribuiti gratuitamente dei
libri agli adulti presenti, libri di narrativa più o meno conosciuti,
con l’obiettivo di farli circolare e invitare alla lettura anche chi,
potenzialmente, potrebbe essere poco interessato a leggerli”.
“L’iniziativa del 23 aprile è stata patrocinata dal Comune e fa seguito ad un altro incontro, molto interessante, che l’Associazione Arcobaleno ha proposto con il Cnis – aggiunge l’Assessore alla Cultura Stefania Torresi – e che ha riscosso molta approvazione da parte dei presenti. Sono certa che si ripeterà la positiva esperienza ed invito caldamente a partecipare visto l’interessante argomento proposto, la bella concomitanza con la Giornata Internazionale del Libro ed anche con #ioleggoperchè".
“L’iniziativa del 23 aprile è stata patrocinata dal Comune e fa seguito ad un altro incontro, molto interessante, che l’Associazione Arcobaleno ha proposto con il Cnis – aggiunge l’Assessore alla Cultura Stefania Torresi – e che ha riscosso molta approvazione da parte dei presenti. Sono certa che si ripeterà la positiva esperienza ed invito caldamente a partecipare visto l’interessante argomento proposto, la bella concomitanza con la Giornata Internazionale del Libro ed anche con #ioleggoperchè".
(comunicato stampa inviato dal Comune di Sant'Elpidio a Mare)
venerdì 17 aprile 2015
Dicono di noi e... aspettando Jacob - 2!
Parlare di Internet ai bambini e
genitori, in modo semplice e chiaro, affrontando le tematiche della sicurezza
online che molto spesso sono date per scontate, questo è l'intento del libro
illustrato Jacob nel mondo virtuale (Edito dalla Giaconi editore), che sarà il
protagonista del prossimo appuntamento di Favole a Merenda organizzato
dall'Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola in collaborazione con l'Associazione
Winped web, ingegneria, pedagogia di cui i fondatori - Antonella Napoletani, Elisabetta Rossi,
Roberto Di Rosa - sono gli autori. “Jacob nel mondo virtuale” la fiaba che
parla ai bambini spiegando agli adulti il mondo di Internet, farà da filo
conduttore ad un appuntamento delle Favole a Merenda un po’ diverso dal solito.
L’incontro si terrà domenica 19
aprile a partire dalle ore 16.30 nella Sala Parrocchiale di Cascinare, accanto
alla Chiesa S. Angeli Custodi e, come di consueto, è rivolto a bambini e
famiglie. I genitori, questa volta, non faranno solo da accompagnatori o da
assistenti per i loro figli ma saranno protagonisti in prima persona per
affrontare, con degli esperti, tematiche di particolare attualità.
"L’appuntamento di domenica
prossima - spiega l'ing. Di Rosa - sarà affrontato con un format molto
accattivante e coinvolgente. I bambini, accompagnati dalle pedagogiste
Elisabetta Rossi ed Antonella Napoletani, seguiranno le avventure di Jacob
attraverso la lettura partecipata ed interattiva della storia con proiezioni
delle immagini e delle ambientazioni del libro. Avranno in questo modo
l’occasione di scoprire che in Internet tutto è tracciato, tanto per fare un
esempio. Contemporaneamente i genitori affronteranno le importanti tematiche
relative alla sicurezza online con un incontro-dibattito che sarà da me
gestito”.
Al termine ci si ritroverà tutti
insieme, prima della merenda, per delle originalissime sfide con il primo
tablet totalmente in legno iJACOB.
Intanto... dicono di noi
sabato 11 aprile 2015
Aspettando Jacob
Non solo divertimento ma anche
informazione e formazione: abbiamo messo a punto una serie di incontri che mirano a divertire bambini e famiglie
ma anche a fornire occasioni di conoscenza, approfondimento e crescita.
Sarà un personaggio molto
particolare, dunque, il protagonista della storia che sarà raccontata ai
bambini che, guidati dalle due pedagogiste Rossi e Napoletani, avranno modo di
apprendere concetti importanti divertendosi. Sarà proposto anche un momento
ludico sempre collegato alla tematica. I genitori, invece, saranno guidati
dall’ingegnere elettronico Di Rosa in un viaggio che li porterà a capire come
stare accanto ai propri figli nell’approccio con la rete, in modo consapevole.
Il prossimo appuntamento con le nostre FAVOLE A MERENDA, domenica 19 aprile, è uno di questi. L’incontro della
fortunata rassegna che fino ad ora ha sempre registrato il tutto esaurito vedrà
la partecipazione degli autori del libro “Jacob nel mondo virtuale” – Roberto
Di Rosa, Elisabetta Rossi e Antonella Napoletani dell’Associazione Culturale
Winped– che proporranno un incontro un po’ diverso dal solito.
Le mamme dell'Associazione con due dei tre autori del libro |
Il libro scritto dai tre autori è
uno strumento di conoscenza, inserito nell’ambito di un progetto di media
education rivolto a bambini e bambine dell’ultimo anno della scuola per
l’infanzia e agli alunni della primaria.
“Il progetto – fanno sapere gli
autori - risponde all’esigenza di informare e formare i bambini sulla
navigazione sicura online, dato che le prime connessioni in rete avvengono in
età sempre più precoce. Per tale ragione è nata l’idea della fiaba Jacob nel
mondo virtuale, per favorire sin dalla tenera età un atteggiamento responsabile
nei confronti dei nuovi mezzi di comunicazione”.

“Abbiamo ritenuto che
un’Associazione come la nostra potesse fornire anche occasioni di
approfondimento oltre che di divertimento – commenta il Presidente
dell’Associazione Arcobaleno Sabrina Malvestiti – e siamo consapevoli della
necessità di misurarsi con la rete, con le opportunità che offre ma anche con
le minacce che sono insite nell’uso di internet. Con l’aiuto di persone esperte
avremo modo di conoscere con esattezza un mondo che, spesso, ci è noto solo in
modo superficiale e dal quale non siamo capaci di difendere i nostri figli o,
per lo meno, rispetto al quale non siamo capaci di relazionarci con cognizione
di causa”.
Come di consueto, al termine dell’incontro l’Associazione
offrirà una succulenta merenda per tutti. Appuntamento alle ore 16.30 di
domenica prossima, 19 aprile, nei locali parrocchiali di Cascinare, adiacenti
alla Chiesa.
venerdì 10 aprile 2015
IL SOLE RITROVATO

Si tratta di Il sole ritrovato che ci ha suggerito Tony che, oltre al ruolo di genitore all'interno dell'Associazione, fa il bibliotecario di mestiere. Come non seguire i suoi preziosi consigli?
Nella descrizione del libro si legge quanto segue:
Un giorno, lontano lontano, quando nel mondo regnava la frenesia del guadagno e della ricchezza, e si trascuravano le più elementari norme di salvaguardia dell'ambiente, un uomo, alzando gli occhi al cielo, si accorse che era grigio."Cosa succede?" disse. "Il sole è debole. Fa freddo ed è buio". Com'era brutta la città! Le case erano grigie e dagli alberi penzolavano solo poche foglioline tristi. Il sole non riusciva a farsi strada nella nebbia e nel fumo della città...E i bambini si ribellarono. "Cosi non può continuare! Dobbiamo far tornare il sole, non possiamo vivere senza di lui!"Questo racconto di straordinaria attualità, scritto e illustrato dal grande artista ceco Stépàn Zavrél, è stato pubblicato per la prima volta in Svizzera nel 1973, ed ora viene riproposto anche in Italia.
L'abbiamo trovato particolarmente adatto da leggere a voce alta ai bambini in occasione della mobilitazione mondiale contro i cambiamenti climatici. La storia calzava a pennello!
Abbiamo letto la storia cercando di trasmettere ai bambini
la consapevolezza di come determinati comportamenti del genere umano abbiano
delle conseguenze spesso irreversibili sulla natura.
Ovviamente la storia è una storia di fantasia ma che parte
da fondamenti di verità: pur essendo un libro scritto negli anni settanta,
propone una problematica molto attuale ancora oggi.
I protagonisti della storia riusciranno a trovare una
soluzione ad un così difficile problema?
E noi... oggi... cosa possiamo fare per evitare di arrivare
a situazioni irreversibili?
Questo libro ci ha permesso di affrontare, con una storia
letta ad alta voce, un problema molto serio proponendolo a misura di bambino.
E' una lettura che consigliamo e che noi abbiamo trovato in
biblioteca, grazie a Tony.
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