venerdì 31 ottobre 2014

LIBRIAMOCI... seconda (e non ultima) puntata

Bello bello bello! E' stato davvero bello! I bambini anche questa mattina ci hanno ascoltati con gli occhi sgranati e a bocca aperta! Ed è stata un'altra bellissima esperienza che ha arricchito anche noi grandi.
Abbiamo portato con noi anche i libri da cui abbiamo estrapolato i testi e le immagini hanno aiutato i piccoli uditori a seguire le storie. In seconda elementare - già più grandini - ci siamo fatti delle grasse risate con storie divertenti che ci auguriamo siano rimaste nella loro memoria come positivo ricordo di questa mattina. Abbiamo anche riproposto la storia di Piccolo Riccio che tanto era piaciuta in prima e... sorpresa delle sorprese, questa stessa storia - portata alla Scuola per l'Infanzia come quarta storia, di riserva - è stata richiesta a gran voce anche lì!

Come avvenuto in prima nella mattinata di ieri, anche oggi ci è stato chiesto di tornare e torneremo con estremo piacere. Stiamo già pensando di organizzarci ed anche di fare in modo di scegliere giorni che possano permettere ad altri genitori - quelli che in questa prima esperienza non hanno potuto - di essere protagonisti.
 
Abbiamo diffuso questa mattina, a seguito dell'incontro, un comunicato stampa nel quale anticipiamo non solo la volontà di organizzarci per tornare a scuola ma anche di un incontro che terremo il 4 novembre in vista del rinnovo del direttivo ed anche per mettere sul piatto le tante idee che ci frullano per la testa. Lo proponiamo qui di seguito:


LIBRIAMOCI: SUCCESSO ANCHE PER LA SECONDA GIORNATA
IL PROGETTO SARA’ RIPROPOSTO NEL PERIODO DI NATALE
IL 4 NOVEMBRE ASSEMBLEA ORGANIZZATA DALL’ASSOCIAZIONE

SANT’ELPIDIO A MARE 31.10.2014 – Dopo il positivo esordio di ieri, anche questa mattina (venerdì 31 ottobre) le letture ad alta voce proposte nelle scuole dall’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola hanno riscosso un gran successo tra i bambini. I lettori volontari – genitori e primo cittadino – hanno intrattenuto i bambini della seconda classe della Scuola Primaria “San Giovanni Bosco” e quelli delle ultime classi della Scuola per l’Infanzia “Arcobaleno” e si sono trovati davanti dei piccoli uditori incuriositi, attenti, silenziosi e pronti a chiederne ancora.
Anche le insegnanti hanno dimostrato particolare gradimento per l’idea di portare i genitori nelle scuole tanto che ci si è lasciati con l’impegno di riorganizzare qualche altra data nel periodo immediatamente precedente alle vacanze di Natale.
“Chiederemo al Dirigente Scolastico di poter prolungare il progetto per altre due date e, visto il gradimento di alunni ed insegnanti, ci auguriamo che non ci siano problemi. Per noi sarà un piacere – commenta il Presidente dell’Associazione Sandro Birilli – e cercheremo di fare in modo di organizzarci per dare spazio a quei genitori che in questi due giorni per motivi di lavoro non hanno potuto essere con noi”.

Intanto gli impegni dell’Associazione Arcobaleno proseguono anche fuori dalle scuole: il 4 di novembre, alle ore 21.15, si terrà una riunione aperta a genitori e a quanti vogliano dare una mano. Il tutto, in vista del rinnovo del direttivo. Sarà l’occasione per illustrare le finalità dell’Associazione ed i progetti in cantiere oltre che organizzarsi per eleggere il nuovo direttivo.

PICCOLO RICCIO NON VUOLE DORMIRE e... dicono di noi

"Non voglio dormire! Non voglio dormire! Voglio giocare sempre, sempre, sempre". 
Una delle storie che abbiamo proposto ieri mattina, nel corso delle letture ad alta voce in classe - nell'ambito del progetto Libriamoci - è stata quella di un piccolo riccio che proprio non ne voleva sapere di andare in letargo.
Poco gli importavano le leggi della natura: lui aveva solo voglia di giocare e non poteva certo perdere tempo a dormire. 
Così, certo di trovare qualcuno pronto a dargli man forte, ha bussato alla porta delle tante di tanti amici che, però, hanno declinato l'invito perchè in procinto di mettersi a nanna fino alla primavera successiva.

Riuscirà il piccolo riccio a trovare compagnia? Riuscirà qualcuno a convincerlo che è nella natura delle cose che determinate specie di animali in autunno vadano in letargo?

L'abbiamo scoperto insieme ai bambini che ci hanno ascoltati mentre cercavamo di dare voce alle emozioni del piccolo riccio e di tutti gli altri personaggi che, nel libro PICCOLO RICCIO NON VUOLE DORMIRE gli gravitano attorno.
La storia è simpatica, il riccio è un bel tipetto ed i bambini si sono rivisti parecchio in quel cucciolo: anche loro non vorrebbero mai smettere di giocare e considerano quello dedicato al sonno come tempo sprecato e sottratto al gioco. 
Il libro ha delle grandi illustrazioni ma non è di gran formato: sono illustrazioni dai caratteristici colori autunnali che richiamano il periodo che stiamo vivendo.

Un momento della lettura in classe. Piccolo Riccio protagonista
Qualcuno ha manifestato delle perplessità su una storia di questo tipo perchè parla del letargo, del sonno e non è movimentata come lo sono altre (più divertenti) che abbiamo proposto ma, alla fine, abbiamo visto che ai bambini è piaciuta e i personaggi gli sono risultati simpatici.

Per questo Venerdì del libro, dunque, proponiamo una storia dai colori e suoni autunnali, adatta per capire le abitudini di certi animali e cosa la natura chiede in questo periodo dell'anno.

Per agevolare la lettura, visto che eravamo in diversi a leggere, abbiamo fatto delle fotocopie ed abbiamo mostrato il libro alla fine ai bambini...


Oggi i giornali tornano a parlare di noi... che bella soddisfazione!!! Non per vanità personale, non è questo il punto... Ma vedere che i media sono propensi a dare spazio a notizie di questo tipo, notizie di carattere culturale e non sempre e solo notizie di tragedie o di politica bhè... è buona cosa, no?
* Stefania*

giovedì 30 ottobre 2014

Libriamoci... dicono di noi

Dai giornali di oggi:


LIBRIAMOCI... prima puntata


Alla fine ci hanno chiesto di tornare un'altra volta ed è stata davvero un'emozione.
I bambini della classe prima della Primaria "San Giovanni Bosco" hanno ascoltato le nostre storie con grande attenzione e partecipazione... al termine ci hanno chiesto di tornare un'altra volta!
Bello, no?
Hanno ascoltato la storia di un piccolo riccio che proprio non ne voleva sapere di andare in letargo, quella di un bruco Letterino che ha sacrificato le sue vocali pur di aiutare le persone che incontrava lungo il suo cammino, quella di un orco che mangiava tutti e che, alla fine, altro non era se non un bambino vittima di un incantesimo. I bambini della classe prima della Scuola Primaria “San Giovanni Bosco” di Cascinare hanno avuto, questa mattina, dei lettori speciali in classe: i genitori dell’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola ed anche il Sindaco, Alessio Terrenzi, che ha aderito al progetto di lettura ad alta voce nelle scuole, nell’ambito dell’iniziativa nazionale Libriamoci.



Ci hanno ascoltati ed hanno anche interagito con noi entusiasmandosi per avere una parte attiva. Hanno conosciuto il Sindaco della Città che, in una storia, interpretava se stesso con tanto di fascia ufficiale ed hanno scoperto che i genitori possono condividere il momento della lettura non solo con i loro figli, magari per la lettura della buonanotte, ma anche con tanti altri bambini diffondendo, in questo modo, l’amore per una bella storia.
Al termine dell’incontro, dopo aver ascoltato le storie programmate, i bambini avrebbero voluto ascoltarne ancora ed è superfluo dire quanto questo ci abbia fatto piace. Ci hanno chiesto di tornare un’altra volta per ripetere l’esperienza... ne siamo più che contenti e ci riorganizzeremo volentieri se il Dirigente Scolastico ce lo permetterà.
Domani mattina, venerdì 31 ottobre, si terrà il secondo appuntamento con la classe seconda della stessa classe e con le ultime classi della Scuola per l’Infanzia "Arcobaleno" per continuare ad diffondere il piacere della lettura tra i più piccoli cogliendo appieno l'utilità di una iniziativa del genere per la crescita sociale e personale, sia grazie all'esperienza diretta con i testi che attraverso l'ascolto e il confronto con insegnanti, lettori e compagni.
Insomma... come prima esperienza crediamo di poter dire che sia andata piuttosto bene anche se... qualche errorino l'abbiamo pure commesso... Avrà giocato qualche brutto tiro l'emozione... ma da quel che abbiamo potuto capire non e n'è accorto nessuno (tranne noi!) ed è tutto proseguito liscio.
Non essendo dei lettori professionisti, ma genitori volontari che hanno portato la loro esperienza di lettori di favole tra le mura di casa propria possiamo dirci soddisfatti.
Domani si replica... 

mercoledì 29 ottobre 2014

Aspettanto Libriamoci... - 1

Ci siamo. Ancora poche ore... 
Nel comunicato stampa che abbiamo diffuso oggi (ringraziamo tutti i media che ci aiutano a diffondere questa iniziativa), abbiamo dato le ultimissime informazioni sull'impegno di domani e dopo domani...


LIBRIAMOCI. GIOVEDI E VENERDI LETTURE AD ALTA VOCE A SCUOLA
SANT'ELPIDIO A MARE NEL CIRCUITO NAZIONALE CON 
L'ASSOCIAZIONE ARCOBALENO
E’ iniziato il conto alla rovescia per le letture ad alta voce nelle scuole di Cascinare (primaria San Giovanni Bosco, classi prima e seconda) e di Castellano (Scuola per l’Infanzia Arcobaleno). 
Grazie all’iniziativa dell’Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola, che ha proposto al Dirigente Scolastico dell’Isc epidiense uno specifico progetto di lettura, anche Sant’Elpidio a Mare è entrato a pieno titolo a far parte del circuito nazionale dell’iniziativa “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”. Sono 22 gli eventi proposti dal 29 al 31 ottobre in tutte le Marche in adesione all’iniziativa nazionale che vede scendere in campo scuole, associazioni, istituzioni, biblioteche, fondazioni tutte accomunate dalla comune volontà di fare la propria parte per la diffusione del piacere della lettura. Dei 22 eventi marchigiani, quello proposto a Sant’Elpidio a Mare arriva dall’Associazione Arcobaleno.
I genitori che si sono resi disponibili per vestire i panni di lettori volontari sono Sandro Birilli (Presidente dell’Associazione), Antonio Amico, Daniela Cerquetti, Stefania Ceteroni, Rita Grilli, Sabrina Malvestiti, Piergiacomo Nieddu. Con loro, anche il Sindaco Alessio Terrenzi che ha accettato con entusiasmo la proposta di mettersi a servizio, come lettore, dei cittadini più piccoli. I giorni concordati per portare le letture a scuola sono quelli di domani, giovedì 30 e venerdì 31: il 30 si inizierà con la classe prima della scuola di Cascinare per poi proseguire il 31 con la seconda classe e con le classi di cinquenni dell’infanzia di Castellano.

martedì 28 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci... - 2

Che cosa saremo capaci di far uscire dai libri scelti per Libriamoci? Emozioni, divertimento, suspance, curiosità, allegria? Ce la metteremo tutta. 
Giovedì mattina è quasi arrivato ed il primo appuntamento con le letture ad alta voce nelle scuole, proposte dall'Associazione Arcobaleno Genitori per la Scuola, si sta avvicinando a grandi passi. I bani sono stati tutti scelti ed assegnati, abbiamo cercato di valuare il tempo che impieghiamo a leggere, abbiamo dato conferma alle insegnanti.
Abbiamo anche pensato a delle letture di riserva, nel caso in cui facessimo troppo in fretta. Abbiamo pensato di presentare i personaggi dopo aver fatto un'introduzione che motivi la nostra presenza in classe.

Al termine delle prove, ieri sera, abbiamo anche avuto tempo di confrontarci su una serie di idee che serpeggiano nelle nostre menti: la voglia di fare è tanta... c'è molto entusiasmo ma non vorremmo ridurci ad essere un fuoco di paglia.

Una cosa per volta, una iniziativa per volta... e sarà quel che sarà.

lunedì 27 ottobre 2014

Aspettando Libriamoci.... - 3

E' iniziato il conto alla rovescia per la nostra prima esperienza di lettori in classe. Questa sera ci saranno le prove e saranno le prove generali visto che, probabilmente, non avremo modo di vederci di nuovo prima del gran giorno. E' la seconda volta che ritroviamo per provare in vista delle letture in classe nell'ambito del progetto Libriamoci e questa volta abbiamo le parti assegnate, dovremmo consolidare ciò che ci siamo detti la volta precedente.

Ci siamo resi conto che non sarà sufficiente leggere.
Eh no, perchè davanti ai bambini non si può andare impreparati ed anche se saremo emozionatissimi dovremo cercare di non darlo a vedere. Perchè poi i bambi, si sa, sono molto acuti e sono capaci di capire subito se il proprio interlocutore merita fiducia ed attenzione oppure no.

Le prove sono importanti: soprattutto tenendo conto che siamo alle prime armi e alla primissima esperienza non possiamo permetterci di improvvisare. Non che non lo si possa fare, ci mancherebbe, non ci sono certo divieti in tal senso. Il punto è che improvvisare potrebbe voler dire iniziare a balbettare, a sudare freddo e a cadere nel panico perdendo così l'attenzione dei bambini conquistata, magari, con tanta fatica. Ecco, dunque, che provare davanti ad altre persone (magari dopo aver letto ad alta voce anche a casa, davanti ad uno specchio per fare anche le giuste espressioni) è importante.

Non dovremo perderci in chiacchiere: perchè poi va a finire che si parla di tutto e di più lasciando solo l'ultima parte della serata per provare... quando si è già a notte fonda, si fa sentire la stanchezza di un'intera giornata di lavoro e si inizia ad avere una certa fretta di andare a letto. 

Dovremo metterci nei panni dei piccoli uditori e pensare a cosa vorremmo sentire (e come) se fossimo noi i bambini in ascolto: 
* non certo un narratore piatto.... che legge senza sentimento e racconta tutto con un unico, piatto, tono di voce;
* non certo qualcuno che si renda eccessivamente ridicolo.... perchè va bene interpretare ma l'esagerazione stroppia;
* non certo qualcuno che sussurri ciò che legge quando ha davanti a se bambini piccoli in numero consistente: i bimbi fanno già fatica a restare attenti ed è facile che si distraggano... tanto più se non si tira fuori la voce.

Dovremo essere capaci di stupirli, meravigliarli, fargli amare i nostri personaggi. Il tutto, affinchè tornino a casa e raccontino con entusiasmo della nostra presenza in classe e non come un fastidio o come una presenza ingombrante.
Ce la faremo?
Quello che è certo è che ce la metteremo tutta!